Non sono mai nato né morirò mai. Non compio nessuna azione, né buona né cattiva. Sono Brahman puro e senza attributi. Come può esserci per me servitù o liberazione?

Dattatreya, Avadhutagita

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Edizioni I Pitagorici - Novità
Sri Ramakrishna - Il Vangelo - Vol.1 PDF Stampa E-mail

copertina-il vangelo di Ramakrishna


  • Selezione: Vidya Bharata
  • Autori: M. (Mahendranath Gupta)
  • Presentazione: Raphael
  • A cura di: Bodhananda
  • Indirizzo: Vedanta
  • Codice ISBN: 88-88036-08-3
  • Prezzo: 49,00 €



"La figura di Ramakrishna può risultare di difficile interpretazione per chi non sia versato nella tradizione iniziatica e nella conoscenza dei darsana brahmanici dell’India. All’occhio profano appare come un santo, uno dei tanti mistici illetterati sorti ai margini dei Purana e dei Tantra. Ramakrishna Paramahansa può essere considerato una diretta espressione della Tradizione metafisica unica universale che trova nei Veda il centro radiante. Egli stesso è stato a sua volta centro radiale di un’onda vedantica, che attraversando l’India moderna, i suoi discepoli hanno effuso attraverso i testi tradizionali, insieme anche ad una offerta orizzontale di accesso ai Piccoli Misteri, senza perdere di vista l’uomo e i suoi bisogni contingenti lungo il viaggio interiore verso il Reale. Questo libro mostra i suoi ultimi anni di vita e, qui, sembra di vedervi solo il mistico che passivamente accetta quel che si presenta per come si presenta, senza che egli vi entri per nulla, incapace di controllare le continue estasi in cui si immerge non appena si accentua la percezione esteriore del Divino. L’Occidentale potrebbe credere Ramakrishna un “folle per Dio”, ma non lo è qui, non lo è in queste pagine; lo è stato molto prima. Qui vediamo fotografata, purtroppo non interamente, la fase conclusiva, lo scopo della sua vita: il consapevole addestramento di coloro che porteranno il Vedanta di Sankara e dei Veda in ogni angolo del mondo. Della formazione dei sedici giovani destinati ad essere monaci, M. ci lascia solo la descrizione dei momenti in cui è presente, ma dal suo diario cogliamo i due principali strumenti che Ramakrishna usò per legare indissolubilmente quegli aspiranti alla ricerca del Reale: l’amore incondizionato e la completa manifestazione della conoscenza metafisica o vidya.
Nella lunga introduzione, Svami Nikhilananda traccia per somme linee il percorso iniziatico che accedendo ai Piccoli Misteri porterà un illetterato analfabeta, di realizzazione in realizzazione, sino all’iniziazione ai Grandi Misteri e lì al definitivo risveglio al Reale. Un Reale da cui sembrerà abdicare, preferendo stabilizzarsi e operare da un piano di coscienza più attento al mondo fenomenico, alla contingenza degli uomini, senza però recedere dalla consapevolezza della Realtà assoluta.
Possa l’influsso di Ramakrishna sostenere e illuminare ogni aspirante che qui si accosti con le debite qualificazioni." Raphael

righello

 
Advaita Bodha Dipika PDF Stampa E-mail

copertina-dipika


  • Selezione: Associazione Italiana Ramana Maharshi
  • Autore: Karapatra Swami
  • Presentazione: Raphael
  • Introduzione e aggiunta: Bodhananda
  • Indirizzo: Advaita
  • Codice ISBN: 978-88-88036-05-9
  • Prezzo: 15,00 €

 

 

L’Advaita Bodha Dipika è un manuale che propone la sintesi dell’Advaita Vedånta di Sri Adi Shankara, nelle parole di Sri Karapatra Svami. Era un testo poco conosciuto sino a quando Sri Ramana Maharshi ha curato la traduzione di Sri Svami Ramananda Sarasvatı in lingua inglese per quei ricercatori e devoti che ne ascoltavano la citazione nelle conversazioni di Sri Ramana, ma non leggevano Sanscrito, Tamil o Telegu. È un’opera che esponendo sistematicamente l’Advaita colma il vuoto lasciato dall’assenza di una organizzazione del pensiero del Mahår≤i sulla Non-dualità, lamentata da alcuni ricercatori che avvertono differenze fra i suoi insegnamenti e l’Advaita Vedånta codificato nelle opere di Sri Shankaracarya.
Grazie a quest’opera comprendere i ricordi dei suoi discepoli è più facile; le eventuali contraddizioni fra i diversi dialoghi con Sri Ramana scompaiono alla luce di questa Advaita Bodha Dipika che testimonia di un preciso percorso di trasformazione coscienziale che pur avvenendo secondo le capacità del ricercatore, necessita della sua completa dedizione affinché possa essere realizzata l’agognata meta del Sé.
L’indagine sul sé, quel “Chi sono io?”, l’autodiscriminazione a cui spesso i discepoli di Sri Ramana venivano indirizzati, viene qui esposta nei suoi passaggi fondamentali: la comparsa e la risoluzione delle sovrapposizioni sul Sé; gli strumenti necessari per sollevare il velo; le modalità di apprendimento; la riflessione sull’insegnamento; la dissoluzione delle tracce latenti; la realizzazione della conoscenza; l’estinzione della mente.
All’Advaita Bodha Dipika sono stati aggiunti dei dialoghi che introducono alla contemplazione e alla Liberazione, temi trattati nei capitoli scomparsi dell’opera originaria.

righello

 
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«Allora chi ascolta, se è veramente Filosofo, cioè idoneo alla filosofia e degno di essa, perché dotato di natura divina, pensa che quella di cui sente parlare sia una via meravigliosa, da imboccare immediatamente, perché non potrebbe vivere facendo altro. Quindi unendo i propri sforzi a quelli di colui che gli indica la via, non si dà pace prima di aver acquisito completamente il suo fine, o prima di aver raggiunto tanta forza da esser in grado, da solo, senza nessuno che lo guidi, di procedere su quella strada».

Platone, Lettera Settima, 340.