per tecniche operative si intende tecniche che inneschino particolari processi energetici (risoluzione dei coaguli energetici)il cui fine è ciò che alcuni definiscono realizzazione .
il motivo della lacuna è duplice.
da un lato ci è pervenuto l'insegnamento di grandi maestri indirizzato per lo più ad un gruppo ristretto di aspiranti qualificati .
dall'altro ci è arrivato l'insegnamento che gurdjeff definiva "del fidanzato della cuoca".
Lao Tze, Shamkara, Gaudapada si rivolgevano ad allievi molto evoluti.
le domande ed i problemi che sorgono ,nel corso della pratica, nella mente di un praticante odierno di tai chi chuan o chi kung wai dan o meditazione, avevano, in quegli allievi evoluti, già risposte e soluzioni.
la tecnica operativa principale del taoismo pare che sia la meditazione seduta.
ma Lao tse non perdeva certo tempo a spiegare agli allievi (sembra ne abbia avuti solo 5) come si dovesse tenere la schiena, dove si dovesse guardare e come si dovessero tenere le mani .
della metafora gurdjeviana del fidanzato della cuoca si è già parlato altrove.
supponiamo che, in un dojo, un maestro spieghi a ad un allievo anziano
il principio dell'inversione dell'acqua e del fuoco secondo gli insegnamenti dell'alchimia taoista:
la dimora dell'acqua sta in basso, la dimora del fuoco del fuoco sta in alto.
quando il maestro dirà che l'acqua deve invece salire ed il fuoco deve scendere farà riferimento non solo a tecniche di combattimento ma al principio alchemico cuore (fuoco o gru o fenice) ed al principio alchemico Reni (acqua o cervo o tartaruga).
se il fidanzato della cuoca del Dojo, giunto per caso, origliasse alla porta penserebbe magari che si debba tirare dell'acqua verso l'alto e dei tizzoni accesi verso terra per acquisire la maestria delle arti marziali.
gli strumenti operativi sotto forma di Yantra,mantra, sequenze di movimenti e posizioni, stanno tutti sotto i nostri occhi, ma per attivarli occorre avere le chiavi di interpretazione.
paradossalmente può imparare chi già sa.
se è vero che non si apprende niente, ma si ricorda.
sarà il maestro colui che ci aiuta a ricordare.
spesso nelle scuole occidentali di tai chi chuan o chi kung sorge una domanda: " se è vero che il tai chuan può condurre all'illuminazione , come è possibile che trai milioni di praticanti occidentale non ve ne sia uno, almeno ufficialmente, che possa definirsi un realizzato?
senza entrare nel merito della qualificazione dei singoli istruttore si può affermare che spesso le discipline psicofisiche cinesi ( e non solo) ci arrivano senza le giuste chiavi interpretative.
una delle principali tecniche tecniche operative cinesi è il Pa Kua

cercando su internet si trovano diagrammi come quelli sopra riportati
si tratta di 8 trigrammi messi a circolo intorno al simbolo del doppio pesce che molti chiamano Tao e che in realtà si chiama Tai Chi Tu.
il Pa kua è operativo nel senso che provoca dei processi che energetici sia sul piano esterno, empirico sia sul piano interno, esoterico.
nel senso che da un lato può innescare processi di risoluzione dei contenuti, dall'altro può essere utilizzato nelle arti marziali, nella danza, nel teatro.
il ricercatore attento,osservando con attenzione i minimi particolari, senza fidarci ciecamente di spiegazioni lette o ascoltate avrà la possibilità di trovare delle tracce seguendo le quali si può accedere a sentieri mai battuti in precedenza.
possiamo notare , osservando i due diagrammi che nonostante appaiano simili, presentano delle differenze
nel secondo che è detto DIAGRAMMA DEL CIELO ANTERIORE
il cielo (PADRE) è a sud (i cinesi mettono il sud in alto)
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ed è opposto alla Terra(MADRE) che è a Nord
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Il Fuoco(2a Figlia) è ad est
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ed è opposto all'Acqua(2° Figlio) che è a ovest
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Il lago (3a figlia) alla Montagna(3° figlio)
e il vento (1° figlio) è opposto al Tuono (1a figlia).
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ed è opposto alla Terra(MADRE) che è a Nord
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Il Fuoco(2a Figlia) è ad est
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ed è opposto all'Acqua(2° Figlio) che è a ovest
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Il lago (3a figlia) alla Montagna(3° figlio)
e il vento (1° figlio) è opposto al Tuono (1a figlia).
tutte le 8 funzioni/energie/direzioni emanate dal tai Chi Tu sono in equilibrio.
niente è fuori posto.
è lo stato di natura.
ovvero lo stato edenico.
L'equilibrio iniziale delle energie emanate dal Tao.
alcuni lo definiscono " stato della meditazione attiva".
volendo si potrebbe collegare allo stato definito sahaja (ananda) della tradizione indiana.
nell'altro diagramma( cielo posteriore) gli equilibri sono tutti saltati, a parte quello di fuoco ed acqua.
ma il fuoco, o seconda figlia,da est (sole sorgente alba)) diventa il Sud, prende il posto del padre (?) e l'acqua (il secondo figlio) da ovest( tramonto) diventa il Nord e prende il posto della madre!
se prima la vita era illuminata dal padre inteso come sole nel punto più alto, la luce vera, adesso, nella situazione attuale è la seconda figlia, il sole nascente che illumina tutte le nostre attività!
questa è la situazione di inizio della pratica.
la meditazione sui due diagrammi deve insegnare il segreto dell'inversione, del viaggio a ritroso.
il primo passo del meditante o del praticante di danze sacre (le forme o tao lu o Kata delle arti marziali sono inizialmente danze sacre, e come tali vanno eseguite, una volta depurate dalle scorie dell'ignoranza) deve essere "L'inversione", il porsi "PRIMA DEL PONTE DELL'INIZIO" ovvero l'accedere ad uno stato coscienziale intermedio tra il sogno e la veglia.
tornare allo stato di natura.
la comprensione di questa "verità" deve essere in un certo senso fisica".
il percorso simbolico del pa kua del cielo posteriore era rappresentato dal quadrato magico:
4 9 2
3 5 7
8 1 6

3 5 7
8 1 6

un altro diagramma che riveste grande importanza nella tradizione taoista è il Wu Hsing o diagramma del ciclo creativo e distruttivo dei cinque elementi : Fuoco,Terra,Metallo,Acqua,Legno.

Il diagramma dei 5 elementi con il suo ciclo creativo(rappresentato dal moto orario sulla circonferenza e distruttivo (rappresentato dalle linee del pentacolo) è una specie di appunto, uno schizzo che presuppone la conoscenza del diagramma del cielo anteriore, del diagramma del cielo posteriore, del significato di ogni trigramma del significato del tai chi tu e del significato del Wu chi da cui emana il Tai chi.
per rendere operativo dal punto di vista del movimento fisico e delle arti marziali il Wu Hsing ( in base alla corrispondentza tra macrocosmo e microcosmo ogni insegnamento tradizionale avrà un suo effetto anche dal punto di vista empirico) occorre meditare a lungo sui diagrammi da cui il wu hsing prende forma.
la Terra non deve essere concepita come uno dei cinque vertici del pentacolo:
seguendo il quadrato magico
4 9 2
3 5 7
8 1 6
3 5 7
8 1 6
ci si rende conto che l'elemento Terra indicato con il numero 5 (inutile spiegare perchè la terra è 5, ma può essere istruttivo, per chi fosse interessato riandare agli insegnamenti pitagorici ) -lo stare fermi delle applicazioni marziali del tai chi chuan- è posto sulla diagonale rappresentata dai numeri 2-5-8 e cioè Centro, nord ovest e sud est.
l'elemento legno corrisponde ai numeri 3 e 4 del quadrato magico e quindi alle direzioni est e sud est.
l'elemento metallo corrisponde ai numeri 6 e 7 del quadrato magico e quindi alle direzioni ovest e nord ovest.
l'elemento fuoco (Sud) è il numero 9 del quadrato magico.
l'elemento acqua (Nord) è il numero 1 del quadrato magico.
sarebbe interessante fare collegamenti con le triadi 1.4.7 - 2.5.8, 3.6.9 dell'enneagramma dei dervishi naqsbandi usato come tecnica operativa sia da gurdjeff che da Osho, ma il discorso si farebbe lungo.
ma vediamo l'aspetto "pratico".
nella via del guerriero occorre svelare le corrispondenze tra microcosmo e macrocosmo.
ciò che è vero dal punto di vista diciamo esoterico sarà vero anche dal punto di viosto essoterico.
leggiamo ad esempio nel diagramma che la terra distrugge l'acqua.
( ovviamente solo chi ha una grande capacità di visualizzazione forme geometriche ed ha praticato tecniche di combattimento o discipline coreutiche può seguire queste indicazioni)
immaginiamo che un avversario proveniente da Nord tenti di colpirti dall'alto verso il basso diciamo con un pugno destro (o un arma bianca, non fa differenza).
nel quadrato proviene da 1 e tu sei 5.
naturalmente sei di spalle perchè lo sguardo si presume sempre rivolto a sud.
l'attacco è il più pericoloso tanto che il nord simboleggia il pericolo, il ristagno, la morte.
diciamo che percepisci l'attacco in qualche modo.
seguendo lo schema hai varie possibilità.
scegliamone due:

A) ti volti in senso orario e portandoti in direzione sud ovest (punto 2, terra) con la mano sinistra devii o afferri il polso destro dell'avversario e con la destra lo colpisci o lo spingi verso Nord est (punto 8, Terra).
le tue mosse avranno come riferimento sempre la diagonale 2-5-8.
B) ti volti in senso anti orario e portandoti in direzione nord est con la mano sinistra devii il colpo destro dell'avversario ritraendo subito il braccio in direzione nord est, con la destra afferri o sposti il suo braccio sinistro e con la sinistra colpisci l'avversario al corpo in direzione sud ovest.
naturalmente le possibilità sono molte, ma muovendosi sulla diagonale 2-5-8 il successo sarà (quasi?) assicurato.
facciamo un'altra ipotesi:
sappiamo dal diagramma che l'acqua dà vita al metallo (ovest e nord ovest, punti 6 e 7) ripeti i movimenti della possibilità A):
ti ruoti in senso orario e dalla direzione sud ovest (punto 2)con la sinistra ostacoli il braccio destro dell'avversario come prima ma adesso cerca di colpirlo o spingerlo con il tuo braccio destro in direzione ovest (metallo) cioè punto 7.
dovrai fare una torsione del busto per colpirlo, perderai tempo e mostrerai il volto scoperto ad un possibile attacco col pugno sinistro dell'avversario!
il metallo dà vita all'acqua.
ora tutto questo appare sicuramente cervellotico.
l'allievo lo deve usare non come se fosse una ricetta di cucina o una formula magica, ma per comprendere la legge naturale che regola il mondo confuso delle energie non equilibrate rappresentato dal cielo posteriore.

se ci poniamo invece nella condizione del diagramma del cielo anteriore

i conflitti e gli attacchi non avranno più alcun senso perchè le 8 funzioni energie saranno tutte equilibrate tra loro.
nelle arti marziali così come nel teatro o nella danza la comprensione intellettuale viene seguita dalla pratica.
vi è una possibilità di conferma immediata .
lo scoprire che dietro ad una serie di segni e simboli si nasconde una legge universale che ha degli effetti certi e verificabili nella realtà empirica può provocare un piccolo shock che facilita l'innesco dei processi energetici che permettono il salto di livello coscenziale..
ma prima occorre comprendere il significato dei simboli .
occorre , per renderli strumenti che qualcuno ce ne riveli tutte le valenze e possibilità.
la contemplazione del tai chi tu ad esempio

è di per sè una tecnica operativa.
ma occorre comprenderne il significato.
occorre ad esempio vedere il suo riferimento non a due forze contrapposte ed in movimento, ma alle 3 forze/energie.
forza Attiva YANG
forza Recettiva YIN
e forza neutralizzante.
il perimetro di ciascuno dei due pesci ad esempio è identico alla circonferenza del cerchio che li racchiude.
la circonferenza rappresenta una forza che si può definire Sattvica, la tendenza alla neutralizzazione.
il pesce nero ad una forza Tamasica (tendenza all'inerzia) ed il pesce bianco ad una forza Rajasica (tendenza all'attività)
l'apparenza fenomenica nasce dalle accelerazioni che la forza attiva impone all'inerzia.
la forza neutralizzatrice, rappresentata dalla stessa circonferenza che vuota rappresenta il Wu chi (il tao di cui non si può parlare) è ciò che conduce all'origine dei movimenti, al non movimento rappresentato dal motore immobile.
L'assoluto.
l'inerzia non è non movimento
e conduce al ristagno e alla morte.
l'attività conduce alla naturale dissoluzione e al ciclo delle rinascite.
è la forza neutralizzante, che non esiste sul piano empirico senza le altre due, che conduce alla realizzazione del Tao.
r.




























