La scala e la via

Aspetti tradizionali

Re: La scala e la via

Messaggiodi Luce Oscura il 01/03/2010, 19:20

Sandhya.
Nella Luce Oscura, l'Amore c'è come potenzialità. E' privo di consistenza.Come l'Odio.
Pensi che il Sè sia caldo, vibrante ecc.? verso cosa, visto che non c'è Secondo?
La upanisad citata descrive sacerdoti che si identificano nei loro rituali e nella apettativa di risultato. Senso di separatività. Parlano dell'Universale, rimangono nel particolare .
Cita anche quella che considera la Beatitudine eterna : Intelligenza e consapevolezza pura.
Poco a che vedere con la tua descrizione di Amore.
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Re: La scala e la via

Messaggiodi ryu no kokyu il 01/03/2010, 20:18

Luce Oscura ha scritto:Rispondo alle tue osservazioni, per la conoscenza, vista la scarsa utilità per il tuo modo.
La magia viene ritenuta la forma più antica di Tradizione.
L'Agapè viene seguito da tutti i sentieri, ognuno col suo modo.
I Sacerdoti Vedici seguivano la Tradizione, sacrificavano agli Dei, agli elementi.Invocavano, evocavano,
usavano rituali, Parole di Potenza.
Un Teurgo segue un sentiero sovrapponibile a quello Advaitin.
Suo fine è riconoscersi in Dio.
Per il conoscitore, non c'è solo il giorno, o solo la notte, o il giorno e la notte. Divengono la stessa cosa,
riunisce gli opposti. Non discrimina. Sa che tutto è la stessa cosa. Quando scegli di non scegliere,
o di non seguire la tua mente, o i tuoi pensieri, non ritieni sia un atto di volontà?
Altrimenti, chi sceglie per te, visto che agisci nel divenire?

.


"io" non scelgo niente, luce oscura.
mai scelto.
e la tua domanda " chi è allora che sceglie per te" dimostra decisamente l'ignoranza dei principi basilari dell'insegnamento tradizionale.
il mago non ha niente a che vedere con l'advaitin.
la via del mago è la via di chi utilizza le forze per modificare lo stato naturale.
che lo faccia a fin di bene o afin di male non c'è assolutamente differenza.
non mescoliamo samkara con il maghi dal cappello a cono.
i fini sono diversi.
da una parte lo svelamento dall'altra il potere.
a me il potere non interessa.
a te interessa?
se hai lavolontà di portare la "Tua mente" a proiettare qualcosa o a mutare la natura o a influenzare il corso degli eventi, o ad affascinare gli altri, la tua via è quella della magia.

una via personale.
non vuoi chiedere nè condividere.
quello che posso dire è fa quello che vuoi.
ma ti pregherei di non mescolare gli insegnamenti samkariani con la ricerca del potere.
nessuno ti impedisce di lavorare sulla realizzazione magica o sul tapas inteso tecniche per ottenere dei poteri con cui modificare la realtà fenomenica.

quella è la via di ravana.
ravana era un grande yogi.
nessuno lo mette in dubbio.

a ryuniokyu sta più simpatico hanuman, dipende dai punti di vista.
tempo fa ci si è occupati della "setta interhimalayana degli adepti".
una setta attiva sin dal 1.800 alla quale aderivano sub rosa anche diversi massono ed esponenti dell'induismo, nonchè i teosofi.
è quella catena di insegnamenti che giunge fino a crowley , al misticismo nazista, ai satanisti.

se te ne vuoi interessare nessuno te lo impedisce.
il satanismo si basa sull'inversione dei simboli cristiani.
per essere un satanista uno che vive in italia deve prima ssere un cattolico.
per adorare lucifero ed invocarlo devi, naturalmente adorare chi lucifero avrebbe creato nelle forme stabilite dal cattolicesimo.
ryu no kokyu non è cattolico .
mai stato.
e non può certo accompagnarti in questo viaggio esoterico che nel passato ha creato solo morte dolore sofferenza.

mi posso solo limitare a notare che ciò che dici sul tantrismo indiano, sul buddismo, sull'induismo sul taoismo è un pò superficiale.
e che forse sarebbe meglio studiare approfonditamente certe tecniche prima di parlarne o di cercare di applicarle.

ma è ovvio che nessuno può impedirti di fare e dire ciò che vuoi.

non hai però risposto alla domanda che ti si era fatta:

perchè perdi tempo a scrivere qua se non vuoi testimoniare, né discutere le scritture, né chiedere pareri?
perchè non ci dici cosa è che ti spinge a passare diverse ore del tuo tempo su questo forum?

con sincerità.
vuoi forse mettere alla prova le tue idee o il tuo potere di seduzione?

dico seduzione perchè la via di cui parli si basa indubbiamente sulla seduzione.
sullo sviluppo e l'utilizzazione di fascino.

vuoi forse mettere alla prova il fascino di quella che chiami luce oscura e/o trovare adeptri/adepte che possano sostenerti ?
o cercho forse carne fresca su cui sperimentare tecniche di vampirizzazione energetica di cui hai sognato o hai letto da qualche parte?
oppure aneli , nonostante ciò che vai dicendo, ad un qualche riconoscimento da parte di chi , come Riccardo, Sky, Teano, Marco Rotonda, Ryu no kokyu, di tantrismo, yoga delle energie o advaita sa e conosce, evidentemente molto più di te?
in tutti i modi non sono chiari i tuoi intenti.
per cui sarebbe meglio che ce ne parlassi tu:
cosa vuoi da noi?


un sorriso.
r.
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Re: La scala e la via

Messaggiodi ryu no kokyu il 01/03/2010, 20:20

La upanisad citata descrive sacerdoti che si identificano nei loro rituali e nella apettativa di risultato. Senso di separatività

quale upanishad?
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Re: La scala e la via

Messaggiodi Luce Oscura il 01/03/2010, 21:04

Ryu.
Ora tocca a me dire che la tua conoscenza della magia è superficiale.Adoperare "io", o " si", per me non fa differenza.
Scegli di respirare, amare, vivere, o non scegli. Sempre scegliere è. Un atto di volontà.
Il Teurgo non cerca il potere, nè vuole modificare lo stato naturale, che considera Opera di Dio.
Cerca di arrivare a comprendere Dio.
Per me, la manifestazione è Maya.Troverei sciocco modificare un'illusione. Ci sono sempre state confraternite,
di tutti i tipi. E allora? Crowley, Himmler, i satanisti, sono molto diversi, tra loro.
Ognuno parla malissimo degli altri. Dimmi, il Sè è uno sciocco, visto che sostiene anche essi?
Adorare è una cosa, invocare è un'altra, evocare un'altra ancora. Diverse.
Se avessi voluto applicare tecniche di magia nera, alla Milarepa prima versione, lo avrei già fatto, non credi?
Ancora con la storia del proselitismo? o della fascinazione? non sarai cattolico, ma a volte parli come
Eimeryck, il Domenicano Inquisitore.
cosa voglio? osservo, ascolto, domando. Come gli altri.
Tutto qui.
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Re: La scala e la via

Messaggiodi ryu no kokyu il 01/03/2010, 21:32

Luce Oscura ha scritto:Ryu.
Ora tocca a me dire che la tua conoscenza della magia è superficiale.Adoperare "io", o " si", per me non fa differenza.
Scegli di respirare, amare, vivere, o non scegli. Sempre scegliere è. Un atto di volontà.
Il Teurgo non cerca il potere, nè vuole modificare lo stato naturale, che considera Opera di Dio.
Cerca di arrivare a comprendere Dio.
Per me, la manifestazione è Maya.Troverei sciocco modificare un'illusione. Ci sono sempre state confraternite,
di tutti i tipi. E allora? Crowley, Himmler, i satanisti, sono molto diversi, tra loro.
Ognuno parla malissimo degli altri. Dimmi, il Sè è uno sciocco, visto che sostiene anche essi?
Adorare è una cosa, invocare è un'altra, evocare un'altra ancora. Diverse.
Se avessi voluto applicare tecniche di magia nera, alla Milarepa prima versione, lo avrei già fatto, non credi?
Ancora con la storia del proselitismo? o della fascinazione? non sarai cattolico, ma a volte parli come
Eimeryck, il Domenicano Inquisitore.
cosa voglio? osservo, ascolto, domando. Come gli altri.
Tutto qui.


:D cosa c'entri tu con Mila il Leone?
possibile che non si possano mai far discorsi seri con te?


Saith ugein haelion a aethant ygwyllon
yng koed Kelydon y daruyant:
kanys mi vyrdin wedy Taliessin
Byathad kyffredin vyn darogan

ti si è già dato molto.
molto tempo e molta pazienza.
e non hai risposto con una sola parola sincera.
provo , sinceramente,molta pena per la tua solitudine.

r.
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Re: La scala e la via

Messaggiodi ryu no kokyu il 01/03/2010, 21:40

il cielo e la terra sono il rifugio del viaggiatore.
il tempo che scorre è il viaggiatore delle 100 generazioni.
la vita, questa vita fluttuante, questo perenne divenire è come un sogno

Gli antichi accendevano i lumi e si divertivano di notte.
ci sarà pure un motivo.
il corpo è sogno: quando ci svegliamo e ce ne accorgiamo non ne rimane traccia.
rimane del tempo per guardare?

chi non possiede valori diviene pazzo, una volta sveglio.

r.
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Re: La scala e la via

Messaggiodi Luce Oscura il 01/03/2010, 22:16

Preso, e dato. Il tempo è illusione, come la pazienza. Mila vestito di tela percorse due sentieri,
una sola Via.
La fronte scintillante? poema carino.
Il pazzo è il gemello del saggio, si dice nell'esoterismo.
I musulmani dicono che i pazzi sono" invasati" da Dio, e che parlano in suo nome.
Goethe diceva: un uomo solo, o è pazzo, o è Dio.
il divenire è l'incubo delle ore diurne.
Chi nulla possiede, neanche sè stesso, come potrebbe divenire?
Parliamo seriamente? bene.
Il Sè è senza Secondo. Non c'è altro che il Sè.
Nella sua infinita consapevolezza, Mila, Ryu, Luce Oscura, sono un'unica realtà.
Allora, dimmi, dove è la differenza?
Solo perchè tu la vedi, va considerata Reale?
Luce Oscura
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Re: La scala e la via

Messaggiodi ryu no kokyu il 01/03/2010, 22:25

Luce Oscura ha scritto:Preso, e dato. Il tempo è illusione, come la pazienza. Mila vestito di tela percorse due sentieri,
una sola Via.
La fronte scintillante? poema carino.
Il pazzo è il gemello del saggio, si dice nell'esoterismo.
I musulmani dicono che i pazzi sono" invasati" da Dio, e che parlano in suo nome.
Goethe diceva: un uomo solo, o è pazzo, o è Dio.
il divenire è l'incubo delle ore diurne.
Chi nulla possiede, neanche sè stesso, come potrebbe divenire?
Parliamo seriamente? bene.
Il Sè è senza Secondo. Non c'è altro che il Sè.
Nella sua infinita consapevolezza, Mila, Ryu, Luce Oscura, sono un'unica realtà.
Allora, dimmi, dove è la differenza?
Solo perchè tu la vedi, va considerata Reale?


una sola parola.
basta.
se non vuoi cogliere la mano che ti viene porta non si può mica insistere.
se vuoi giocare a fare il maghetto fallo.
ti chiedo scusa per averti importunato.
ti assicuro che non vi saranno altre occasioni.

Mila Repa
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Re: La scala e la via

Messaggiodi gigi il 02/03/2010, 9:45

Luce Oscura ha scritto:Sandhya.
Nella Luce Oscura, l'Amore c'è come potenzialità. E' privo di consistenza.Come l'Odio.
Pensi che il Sè sia caldo, vibrante ecc.? verso cosa, visto che non c'è Secondo?
La upanisad citata descrive sacerdoti che si identificano nei loro rituali e nella apettativa di risultato. Senso di separatività. Parlano dell'Universale, rimangono nel particolare .
Cita anche quella che considera la Beatitudine eterna : Intelligenza e consapevolezza pura.
Poco a che vedere con la tua descrizione di Amore.

Se vi è un corpo,quello vibra.
Una vibrazione all'unisono con l'oggetto amato può definirsi Amore.
Amore non inteso come sentimento che è piuttosto qualcosa cristallizzato dall'io,ma come accordo puro in una sinfonia che solo il cuore (purificato) può cogliere.
"se le tue parole non valgono piu del tuo silenzio, taci"
(detto islamico)
gigi
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Re: La scala e la via

Messaggiodi sky il 02/03/2010, 9:51

gigi ha scritto:
Luce Oscura ha scritto:Sandhya.
Nella Luce Oscura, l'Amore c'è come potenzialità. E' privo di consistenza.Come l'Odio.
Pensi che il Sè sia caldo, vibrante ecc.? verso cosa, visto che non c'è Secondo?
La upanisad citata descrive sacerdoti che si identificano nei loro rituali e nella apettativa di risultato. Senso di separatività. Parlano dell'Universale, rimangono nel particolare .
Cita anche quella che considera la Beatitudine eterna : Intelligenza e consapevolezza pura.
Poco a che vedere con la tua descrizione di Amore.

Se vi è un corpo,quello vibra.
Una vibrazione all'unisono con l'oggetto amato può definirsi Amore.
Amore non inteso come sentimento che è piuttosto qualcosa cristallizzato dall'io,ma come accordo puro in una sinfonia che solo il cuore (purificato) può cogliere.


Tu ami tua moglie?
In che termini, se la ami.
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