Luce Oscura ha scritto:Rispondo alle tue osservazioni, per la conoscenza, vista la scarsa utilità per il tuo modo.
La magia viene ritenuta la forma più antica di Tradizione.
L'Agapè viene seguito da tutti i sentieri, ognuno col suo modo.
I Sacerdoti Vedici seguivano la Tradizione, sacrificavano agli Dei, agli elementi.Invocavano, evocavano,
usavano rituali, Parole di Potenza.
Un Teurgo segue un sentiero sovrapponibile a quello Advaitin.
Suo fine è riconoscersi in Dio.
Per il conoscitore, non c'è solo il giorno, o solo la notte, o il giorno e la notte. Divengono la stessa cosa,
riunisce gli opposti. Non discrimina. Sa che tutto è la stessa cosa. Quando scegli di non scegliere,
o di non seguire la tua mente, o i tuoi pensieri, non ritieni sia un atto di volontà?
Altrimenti, chi sceglie per te, visto che agisci nel divenire?
.
"io" non scelgo niente, luce oscura.
mai scelto.
e la tua domanda " chi è allora che sceglie per te" dimostra decisamente l'ignoranza dei principi basilari dell'insegnamento tradizionale.
il mago non ha niente a che vedere con l'advaitin.
la via del mago è la via di chi utilizza le forze per modificare lo stato naturale.
che lo faccia a fin di bene o afin di male non c'è assolutamente differenza.
non mescoliamo samkara con il maghi dal cappello a cono.
i fini sono diversi.
da una parte lo svelamento dall'altra il potere.
a me il potere non interessa.
a te interessa?
se hai lavolontà di portare la "Tua mente" a proiettare qualcosa o a mutare la natura o a influenzare il corso degli eventi, o ad affascinare gli altri, la tua via è quella della magia.
una via personale.
non vuoi chiedere nè condividere.
quello che posso dire è fa quello che vuoi.
ma ti pregherei di non mescolare gli insegnamenti samkariani con la ricerca del potere.
nessuno ti impedisce di lavorare sulla realizzazione magica o sul tapas inteso tecniche per ottenere dei poteri con cui modificare la realtà fenomenica.
quella è la via di ravana.
ravana era un grande yogi.
nessuno lo mette in dubbio.
a ryuniokyu sta più simpatico hanuman, dipende dai punti di vista.
tempo fa ci si è occupati della "setta interhimalayana degli adepti".
una setta attiva sin dal 1.800 alla quale aderivano sub rosa anche diversi massono ed esponenti dell'induismo, nonchè i teosofi.
è quella catena di insegnamenti che giunge fino a crowley , al misticismo nazista, ai satanisti.
se te ne vuoi interessare nessuno te lo impedisce.
il satanismo si basa sull'inversione dei simboli cristiani.
per essere un satanista uno che vive in italia deve prima ssere un cattolico.
per adorare lucifero ed invocarlo devi, naturalmente adorare chi lucifero avrebbe creato nelle forme stabilite dal cattolicesimo.
ryu no kokyu non è cattolico .
mai stato.
e non può certo accompagnarti in questo viaggio esoterico che nel passato ha creato solo morte dolore sofferenza.
mi posso solo limitare a notare che ciò che dici sul tantrismo indiano, sul buddismo, sull'induismo sul taoismo è un pò superficiale.
e che forse sarebbe meglio studiare approfonditamente certe tecniche prima di parlarne o di cercare di applicarle.
ma è ovvio che nessuno può impedirti di fare e dire ciò che vuoi.
non hai però risposto alla domanda che ti si era fatta:
perchè perdi tempo a scrivere qua se non vuoi testimoniare, né discutere le scritture, né chiedere pareri?
perchè non ci dici cosa è che ti spinge a passare diverse ore del tuo tempo su questo forum?
con sincerità.
vuoi forse mettere alla prova le tue idee o il tuo potere di seduzione?
dico seduzione perchè la via di cui parli si basa indubbiamente sulla seduzione.
sullo sviluppo e l'utilizzazione di fascino.
vuoi forse mettere alla prova il fascino di quella che chiami luce oscura e/o trovare adeptri/adepte che possano sostenerti ?
o cercho forse carne fresca su cui sperimentare tecniche di vampirizzazione energetica di cui hai sognato o hai letto da qualche parte?
oppure aneli , nonostante ciò che vai dicendo, ad un qualche riconoscimento da parte di chi , come Riccardo, Sky, Teano, Marco Rotonda, Ryu no kokyu, di tantrismo, yoga delle energie o advaita sa e conosce, evidentemente molto più di te?
in tutti i modi non sono chiari i tuoi intenti.
per cui sarebbe meglio che ce ne parlassi tu:
cosa vuoi da noi?
un sorriso.
r.