fabio ha scritto:Non mi capitava dalle medie. Oggi ho finto di stare male per non recarmi al lavoro.
Buffo. Alla mia età potrei semplicemente dire che non ne ho voglia.
Ma non l’ho fatto.
Ho qui in braccio il mio piccolo davide. Mi guarda.
Faccio un gran parlare di verità, ne leggo un sacco soprattutto. Ma io mento sempre. A me stesso, che è un suicidio, ed anche agli altri. Mi piacerebbe raccontarmi di un fabio sempre ligio al dovere, retto, intelligente. Invece no. Bigiavo la scuola, non mi ha mai interessato. Preferivo andare a giocare a biliardo. Non era importante mettere in difficoltà qualcun altro, l’importante era il mio tornaconto personale. Buffo che determinate cose siano venute fuori stamani, in coincidenza con l’aver mentito per non recarmi al lavoro. La cosa più strana è che è venuto fuori il senso di colpa. Credevo di averlo superato, di aver smesso di giudicarmi. Ed invece sono qui e mi sento “in colpa”.
Mi chiedo veramente che cosa io ci faccia qui. Non so badare a me, non so badare ad una moglie, tantomeno ad un bimbino come quello che ho in braccio.
Provo a respirare, ed in realtà un piccolo sollievo arriva, ma i carichi sembrano così tanti che schiacciano la vita. Dopo poco si smette di respirare.
Probabilmente sono un pò depresso.
ma quanto ti piacerà piangerti addosso?
scusa, ma in realtà non capisco molto bene dove è il problema.
forse sono un pò stupido.
vediamo: non avevi voglia di andare al lavoro perchè eri di pessimo umore e volevi piangere sulla spalla di tuo figlio.
è così no?
potevi dire ai tuoi colleghi "non vengo a lavoro perchè voglio piangere sulla spalla di mio figlio"?
se gli avessi detto la verità ti avrebbero compreso?
se si non cambia niente.
se no hai fatto bene a mentire.
la cosa più sorprendente, per me, è il tuo pensarci dopo e ricostruire tutto un mondo dietro ad una sciocchezza.
qual'è il problema?
l'intravedere nel tuo comportamento il piccolo fabio che non andava a scuola per andare a giocare a biliardo?
se per te era meglio andare a giocare a biliardo che andare a scuola che problema c'è?
se ti fosse dispiaciuto tanto non l'avresti fatto.
mi sembra ovvio.
quindi non è su fabio che piagnucolii ma sulla maschera del bravo ragazzo che ti sei costruito.
secondo me.
se tu sai chi è fabio ovvero uno che si diverte ad andare a giocare a biliardo e ad inventarsi le balle (sono stato male e non ho studiato signorina maestra...è morta mia zia proprio ieri e sono tanto triste.... ) va bene.
l'importante è conoscersi.
solitamente non facciamo niente che nessuno ci costringa a fare.
in qualche modo, più o meno evidente più o meno misterioso, tutto ciò che facciamo è ciò che desideriamo fare.
se ciò che desideri fare è sfondarti di cocaina ed andare a puttane fallo.
a meno che tu non abbia deciso di sposarti e mettere su famiglia, nel qual caso bisognerebbe pensarci un pochino.
in questo caso il tuo desiderio era rimanere a casa e piangere sulle spalle di tuo figlio, cercando consolazione in lui , e nella tua splendida moglie .
perchè lo scrivi qua su dojo in un argomento che si chiama gioco al massacro?
vuoi farti massacrare?
non ti sembra una cosa virile?
ti senti un vigliacco?
pippe.
sono solo pippe.
qual'è il fatto?
volevi rimanere a casa a spupazzarti tuo figlio , piangerti un pò addosso ed inveire contro il complotto massogiudaicoimperialista che ti ha tolto un lavoro che durava da due anni.
come altri, probabilmente, avranno inveito contro il complotto massogiudaicoimperialista quando quello o un altro lavoro è stato assegnato a te ed ai tuoi amici.
vuoi che ti si faccia terapia psicanalitica e ti si aiuti a trovare le radici del tuo mentire in una notte buia e temnpestosa in cui , a due anni, sei stato scoperto dalla zia bigotta a smandrupparti il pisellino e ti sei dovuto inventare che cercavi i vermicelli per pescare?
un'azione è un'azione.
è fatta.
che abbia causato effetti negativi o positivi appartiene al passato.
godi a disperarti?
se è così va bene.
suggeriscimi cosa dovrei dirti per farti disperare di più e te lo scrivo.
ma come diceva il profeta:
il cercare giustificazioni non porta cammelli in dono.
diceva un altra cosa:
se c'è rimedio perchè disperarsi?
se non c'è rimedio perchè disperarsi?
perchè invece di farti le pippe sul fabio che giocava a biliardo anzichè andare a scuola non spremi il cervello per rendere omaggio, per san valentino, a quella donna bellissima che ti sta accanto sopportando chissà perchè (c'è gente che nasce con la camicia) i tuoi piagnistei e d i tuoi scatti d'ira?
un abbraccio,
p.

