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Citazioni

La Metafisica Tradizionale s'interessa di ciò che è «al di là della fisica», della natura, delle forme grossolane, sottili e causali, del sostanziale, dell'Uno stesso principiale, del Dio-persona; al di là dell'oggettivo e del soggettivo, al di là di ogni possibile polarità. Ciò implica che la metafisica Tradizionale porta all'Assoluto inqualificato, alla Costante, all'Infinito, al Non-Essere in quanto puro e unico Essere, all'Incondizionato, all'Uno-senza-secondo (Advaita).

Raphael, La Via del Fuoco

Le Edizioni I Pitagorici sono una associazione, non a scopo di lucro, di aspiranti discepoli che prestano volontariamente e gratuitamente il proprio tempo e le azioni per le iniziative editoriali (traduzione, correzione, editing, grafica, distribuzione) necessarie a rendere disponibile la molteplice voce dell'unica Tradizione metafisica universale. La pubblicazione dei libri si accompagna e si coordina con le attività, i periodici e gli articoli delle associazioni collegate.

Il principio che muove le attività de I Pitagorici è quello esplicitato da Platone: chi, idoneo all'azione, alla devozione e alla conoscenza tradizionali ha avuto la grazia di avere udito le parole della Tradizione, non può non unire i propri sforzi a chi gli ha indicato la via, secondo il "liberamente ricevuto, liberamente dato". Indicare la via non consiste nel proselitismo, ma nel porgere a chi chieda, a chi cerchi, la possibilità di ascolto dell'insegnamento tradizionale. L'unione degli sforzi aiutano la maturazione attraverso il servizio, l'ascolto e la meditazione dell'insegnamento.
 

«Allora chi ascolta, se è veramente Filosofo, cioè idoneo alla filosofia e degno di essa, perché dotato di natura divina, pensa che quella di cui sente parlare sia una via meravigliosa, da imboccare immediatamente, perché non potrebbe vivere facendo altro. Quindi unendo i propri sforzi a quelli di colui che gli indica la via, non si dà pace prima di aver acquisito completamente il suo fine, o prima di aver raggiunto tanta forza da esser in grado, da solo, senza nessuno che lo guidi, di procedere su quella strada». (Platone, Lettera Settima, 340)